Tagliatelle, Gnocco fritto e Erbazzone

Oltre al famoso formaggio Parmigiano Reggiano, già citato nel '300 nel Decamerone di Boccaccio, Parma ha "esportato" in tutta l'Emilia anche un'altra specialità: il gnocco fritto da gustare caldo con il prosciutto o il formaggio tenero. Proprio così  è chiamato a Modena e a Reggio Emilia: IL gnocco fritto (provate da queste parti a dire «lo gnocco», come ortografia vorrebbe, e riceverete uno sguardo carico di perplessità o compatimento), è una specialità emiliana che vanta nomi diversi e alcune varianti. Amalgamando farina, acqua, lievito, strutto e sale si ottiene un impasto che, lasciato lievitare, viene steso a sfoglia. Diviso in quadratini, viene cotto nello strutto sfrigolante, finché si gonfia e assume un colorito dorato. E’ abitualmente consumato con i salumi locali.

Reggio Emilia è l'occasione per ricordare altre specialità emiliane comuni a larga parte della regione, come l'Erbazzone: si tratta di una torta salata classica, di pasta sfoglia, che sa sprigionare sapori e genuinità. Nei decenni scorsi veniva chiamato "al Scarpazzoun" ed agli inizi del secolo era il protagonista delle gare "scarpazzonesche fra le cooperative di consumo. Intimamente legato alla tradizione e alla cultura della campagna reggiana, l’Erbazzone ha conservato i sapore della gastronomia contadina che sapeva trasformare ingredienti "poveri" in piatti saporiti e fragranti.

Con il passare degli anni, la sua fama, le sue caratteristiche e il suo gusto appetitoso hanno abbondantemente varcato i confini dell’Emilia e sono stati conosciuti ed apprezzati ovunque.

Il suo gusto gradevolissimo e inconfondibile nasce dal felice amalgama di un pastello leggermente lardato ed un ripieno fatto di spinaci, bietole, cipolle, aglio, pangrattato e tanto Parmigiano Reggiano.

E’ preferibile servirlo ancora tiepido, magari sposandolo con salumi e scaglie di Parmigiano. Sostanzioso e friabile, può essere consumato come antipasto, snack e piatto unico.

 

 

 

 

a cura di:

Angela De Luca - Lara Zaccarelli

 Barriodetango